Yui Hatano interpreta un’impiegata di banca dalla vita monotona, abbandonata dal marito perché troppo controllante. La sua routine viene interrotta quando sorprende un giovane studente intrufolatosi in casa sua per rubare la sua biancheria intima.
Yui coglie l’occasione per soddisfare le sue perversioni: droga il ragazzo con un tè alle erbe e, al suo risveglio, lo tiene prigioniero. Inizia un percorso di “educazione”: lo costringe a indossare le mutandine che voleva rubare, gli fa ascoltare la sua voce registrata in loop mentre lei è al lavoro per condizionarlo e controlla rigidamente quando e come può venire. Il ladro, inizialmente spaventato, viene gradualmente plasmato in un partner sessuale sottomesso e dipendente, che ringrazia la sua padrona per il piacere ricevuto.
